II Congresso del Circolo Teresa Noce e VII Congresso Nazionale del PRC

Inviato da rossoverde | 22 Lug, 2008, 22:45

Si è svolto Giovedì 17 a Corte Baccas (Santa Giusta) il II Congresso del Circolo di Oristano / Santa Giusta - Teresa Noce.

Sono stati rinnovati gli Organismi Dirigenti che hanno confermato Eleonora Casula alla Segreteria.

Aprezzate new entri del nuovo Direttivo sono state l'ex segretario Ettore Dettori, Elisabetta Ra**io, Marco Contu (dinamico Giovane Comunista)...mentre è stato confermato Ignazio Ibba.

Domenica prossima a Chianciano ci sarà il 7° Congresso Nazionale che dovrà dare una risposta reale alla necessità di tenere in vita questo partito. Il dibattito interno è stato aspro e lo si è visto palesemente Domenica scorsa al Provinciale di Oristano dove la tensione è salita alle stelle durante l'elezione del nuovo CPF. L'andamento infatti ha rispecchiato le tensioni che sono trapelate in tutta Italia.

Così più che criticare l'andazzo è auspicabile che le varie anime escano fuori e giochino a viso scoperto poichè è necessario tornare a fare opposizione battagliera alle destre che nella nostra conflittualità stanno trovando un alleato in più. Così è necessario che si definiscano i ruoli di ognuno.

Come molti ben sanno il Governo Berlusconi sta portando avanti una politica che, dal nostro punto di vista, necessita di sicura opposizione, ma allo stesso tempo è compito della sinistra tornare a guadagnare la fiducia della gente. Troppo tempo nelle sale ovattate sicuramente ci ha fatto perdere percezione con la realtà, l'Italia è un Paese in continua evoluzione e materialmente benestante...questo però non vuol dire che tutti stanno bene. Il continuo smantellamento dello Stato Sociale, la perdita del potere d'acquisto dell'euro, la crisi globale delle materie prime, il precariato ci stanno rendendo una Nazione sull'orlo di una crisi di nervi.

E' fondamentale tornare nelle fabbriche, nelle campagne, tra le associziazioni, come uomini e donne libere e slegati dal potere, gli Italiani non sono ne cattivi ne stupidi, sono semplicemente uomini e donne come tanti/e altri nel mondo, che si risentono quando si sentono traditi/e.

Allora se stare fuori dal Parlamento, cioè nelle Piazze al freddo del prossimo Autunno/Inverno, ci DEVE a NOI far tornare un pò di congizione della realtà, così da metterci lavorare seriemante per un'Alternativa di Società.

A partire dalle municipalità, ad esempio Oristano, dove la Giunta Nonnis agonizzante e litigiosa mostra il vero volto delle Destre Italiane basate su poca concretezza e tanta tanta finzione scenica. E' compito nostro mobilitarci e far sentire loro il fiato sul collo, poichè stare fuori dal Palazzo degli Scolopi non vuol dire non essere presenti nella Società!!