Lev Trotsky dal “Programma Di Transizione”: I bolscevichi leninisti si trovano in prima fila in ogni forma di lotta, anche nel caso che si tratti degli interessi materiali o dei diritti democratici più modesti della classe operaia. Essi prendono parte attiva alla vita dei sindacati di massa, preoccupandosi di rafforzarli e di accrescerne lo spirito combattivo.
Non è bastato il buon cuore di Renato Soru, la Sardegna non è pronta al
progresso.
E' stata una campagna elettorale anomala dove un Presidente del Consiglio e i
suoi Ministri, per 3 giorni a settimana venivano a supportare il candidato
della Destra che raramente ha aperto bocca.
La scheda elettorale indicava un simbolo mendace PDL Berlusconi Presidente,
mentre in questo caso era Cappellaci che correva.
Ma tutto questo non è sufficiente a giustificare un tracollo come quello sardo.
Chi ci governa ha una presa sull'elettorato così forte da rendere davvero
difficile ogni analisi...visto che uno dei migliori Presidenti della Regione è
stato fatto fuori in maniera indegna.
Allora cerchiamo di capire cosa non ha funzionato. I ben informati lo
annunciavano, il PD Sardo avrebbe fatto capire a Renato Soru che lui non doveva
ricandidarsi...invece come tutti sappiamo, l'ha fatto, così è sicuramente dalla
totale crisi di quella formazione che bisogna indagare la catastrofe
odierna…una formazione che in 3 uscite ha sempre perduto e in netto calo di
consensi lavora per demolire gli avversari interni e di sinistra.
E la delusione della sconfitta si avverte in tutti, perfino
nei Socialisti che correndo da soli, speravano in Soru e nel voto disgiunto.
Inutile si paga la mancanza d’opposizione a livello
nazionale.
A parziale consolazione di questa sconfitta si ha un buon
risultato delle 2 formazioni comuniste presenti nell’isola. Rifondazione
addirittura aumenta i propri voti nella provincia di Oristano.
La
Sinistra potrà così contare su 3 Consiglieri anche nella
prossima legislatura.
Ad ogni modo la
Falce ed il Martello si attesta all’incirca al 5/6 %.
Certo a pochi giorni da un tonfo così clamoroso è difficile
fare prospettive, la sconfitta è lo specchio della società in cui viviamo,
emblema dei valori che hanno permeato tutti i cittadini italiani.
Così come è necessaria una opposizione intransigente a
questo “regime” è chiaro che la
Sinistra e i Comunisti debbono ripartire dall’opposizione.
Da qui è necessario, per la Sardegna come per il
Mondo, costruire una visione del mondo integralmente alternativa a ciò che noi
viviamo.
Non bastano più le parole e Soru ha dimostrato che non basta
neppure essere bravi nell’amministrare. Ci vuole qualcosa in più che superi
quell’idea dell’alternanza che in piena era Berlusconista ha permeato l’Unione.
E’ non è un caso che il “Riformismo” italiano stia perdendo
colpi…a differenza delle formazioni così dette radicali che dal flop delle
nazionali, tengono.
Credo che questo sia un segnale molto importante, NON dico
una vittoria ABBIAMO PERSO TUTTI ASSIEME A SORU, ma in questa fase convulsa
dove i Marxisti si interrogano sul loro futuro hanno un dato di partenza,
ovvero “…in questo momento i comunisti
sono utili, ma non indispensabili…”.
Come agire dunque, a breve vi saranno le Europee, sicuro
vincerà Silvio e la sua Corte, ma i Comunisti hanno l’obbligo di creare una
prerogativa di dialogo che porti alla significativa utilità del GUE NGL in
Europa e rilancio della Sinistra Europea come Laboratorio.
La gara non è a chi è più Comunista o più Marxista, certe
teorie andrebbero bene oggi nelle comunità Amish. Abbiamo degli obblighi verso
le generazioni future se continuiamo verso questa strada, la destra col suo
fare incatenerà il futuro dei nostri successori per secoli e secoli e secoli.
E la
Sardegna né sarà un esempio lampante, dove nel 2009 il
Feudalesimo ha mostrato ciò che Marx chiamava il Socialismo Aristocratico.
Cappellacci è stato votato dai ceti povero popolari e dai
morti di fame, con promesse di un
assistenzialismo esasperato con regalo di soldi a tutti indistintamente.
Questo ovviamente non avverrà. La Lobby dei Cacciatori lunedì
notte era in festa, è pronta la deregolamentazione della Caccia promessa in
campagna elettorale…a 16 anni si potrà sparare.
Cadrà la protezione alle specie migratorie e drastica
riduzione delle riserve di caccia.
La
Sardegna della Cattolica Italia scoprirà i veri uomini già da
giovani che forti delle loro carabine andranno ad ammazzare altri esseri tutto
questo in nome della Vita tanto cara a Nostro Signore.
Berlusconi ha detto che ogni Sardo potrà costruirsi la Casettina in riva al
mare, solo non ha rammentato che per ciò fare, necessitano pure gli euro.
Intanto però verranno gli amici suoi che come lui per costruirsi i Villoni e i
Campi da Golf e chissà quante altre cose troppo fighe per i ricchi,
strapperanno terreni all’agricoltura, dando il via alla legalizzazione del
Latifondo.
Cosa resterà della nostra terra? Turismo 8 mesi all’anno!
Una marea di vacanze dove gli indigeni potranno esser sfruttati…relegati a
comparse per gli altri in casa propria.
Se non altro Soru aveva creato un modello solidale dove i
paesetti dell’interno ricevevano denari dal turismo costiero, ma chi se ne
frega! Soru ha sbagliato perché lo dicono i giornali e la tv, per quello era
giusto punirlo.
Te lo diceva ad esempio l’oristanese medio!
“Alla domanda voti
Soru?”…”Parolaccia, poi, Soru sta facendo un sacco di dannino leggi il giornale di oggi” (esempio
riferito ad un quotidiano sardo che non è La Nuova Sardegna).
A questo si sono aggiunte lunedì notte, la festa gente che
orgogliosamente diceva “Finalmente
Cavalli tornerà in Sardegna”.
Dopo aver votato al seggio altri commentavano dal Barbiere,
“adesso quel signore se ne torna a casa
dopo aver fatto danni” con un sorriso compiaciuto tipico dell’uomo medio
che ha sgominato la “banda dei più
cattivi del mondo”, tranne che subito dopo lo stesso tornava nella sua
mediocrità.
Ma i miei conterranei non sono cattivi è solo gente chiusa e
schiva, che vede il mondo da un isola. Così tutto appare distante e se è la TV a dire che i cattivi sono
tutti quelli contro il Capo, allora si capisce perché in alcuni paesi
dell’interno i custodi di un’antica sardità, totalmente estranea all’Italia e
alla sua cultura, si affidino al a lui.
Quest’isola è territorio impervio, ci puoi arrivare a piedi,
in macchina…certo, puoi parlare con le persone puoi essere ospitato e trattato
davvero bene…ma…se hai contro i mezzi di comunicazione perderai anche se sei un
Movimento Indipendentista. Un’esposizione come quella che hanno avuto queste
elezioni dove solo 1 su 5 poteva tutto.
In un mese la TV
italiana non ha fatto altro che parlare di PAURA, STUPRI, EXTRACOMUNISTARI…
Le analisi dei media durante la campagna elettorale
parlavano della Crisi Economica in gergo incomprensibile e comunque come un
concetto astratto che sta colpendo tutti tranne che l’Italia.
Nessuna critica la Governo, anzi, elogi elogi elogi.
Caso Eluana Englaro e strumentalizzazione penosa, Destra per
la Vita,
Sinistra per la Morte.
E posso andare avanti all’infinito…
Questa è la
Sardegna che ha bocciato Renato Soru e l’azione della sua
giunta. Quella dei Master and Back, del recupero crediti contro lo stato, della
solidarietà nazionale, del raddoppio della ferrovia…una delle migliori giunte,
universalmente riconosciuto anche dagli avversari, mai avuta dal 1946 ad oggi.
Sconfitta, passatemi il termine, dalla Borghesia
autorigenerante.
Il mio finale è scontato, amici prendete il manifesto di
Karlo e rileggetelo. Ditemi se in alcuni punti non ritroverete molto della
classe dirigente odierna.
La risposta è che una sinistra più forte nasce da un
movimento comunista più cosciente e forte, che non esiste anacronismo per gli
ideali marxisti. Chiaramente non si deve scadere nel “pretismo”, ma autocritica
per un moderno ideale che sia espressione dei nostri tempi e collante per il
“proletariato” di tutto il mondo. Europa, America Latina, Asia.
Parliamo di quei conflitti che esistono e
non si possono trovare nelle mappe...fatti di gente comune che viene proiettata
sulla faccia della terra e si trova appunto a sopravvivere. In Italia, ad
esempio, sta avvenendo il conflitto per eccellenza ovvero IL POTENTANTO fatto
materia e potere sta giorno per giorno scalfendo le conquiste fatte dalla
civiltà occidentale. Questo conflitto è subdolo perchè ti prende per fame e ti scaglia
contro un fratello. Inoltre la
Chiesa Cattolica è attivamente in prima fila per difendere gli amici
dell'aristocrazia e il Capitale.
Il discorso è molto semplice, l'opera di
devastazione sociale operata dalla Monarchia Berlusconiana è al limite della
civile convivenza. Questa legislatura infatti, non solo si stà caratterizzando
in maniera aggressiva nella difesa dello status quò, ma va a incidere in tutti
quei tessuti "molli" che lui nel "ventennio" ha indebolito.
La normativa che impone ai medici di denunciare i clandestini quando questi per
bisogno si rivolgono a loro, il Decreto che ha aperto lo scontro col Capo dello
Stato e la Magistratura
sulla vicenda Eluana.
Siamo di fronte a una guerra cruda, dove
una destra totalmente ideologica tenta di distruggere anni e anni di
progresso. Mascherati da buoni e da innovatori, smantellano le certezze
dell'essere umano alleandosi coi rappresentanti di una parte della Cristianità
(il Vaticano) cercano sul modello di Stato - Integralista Religioso, di
sostituire la materia coi dogmi.
In sostanza la Vita di una persona sta
venendo svuotata del suo contenuto. Facciamo il caso di Eluana, questa
vive attaccata ad una macchina che "forzatamente" la nutre, senza
questa tecnologia essa sarebbe già trapassata. Ora che questa donna abbia
limitate funzioni biologiche non è in dubbio, visto che forzatamente nel suo
corpo avvengono reazioni come il ciclo di Krebs o la Fosforillazione
ecc. Ecco così che l'integralismo Cattolico compatto si schiera a indicare
normative che in Italia poi possono essere applicate; morale della favola, se
vuoi andare da DIO, devi ubbidire ai nostri veti.
Ma proviamo a riflettere, qualche tempo fa
c'è stata una cruenta guerra dove VITE VISSUTE sono state spezzate, mentre in
Palestina le persone morivano, la Cristianità, prendeva si posizione, ma
blandamente e orientativamente, senza plausi, senza diktact, senza ledere
comunque gli amici del potentato internazionale.
E' brutto da dire, ma anche se questi casi
sono tanto diversi, è netta la visione borghese della vita. Ovvero battersi per
UNA vita in NOME di DIO, lasciarne altre 1000 morire perché...è giusto così. Se
non è Peppino Englaro a dover decidere della morte della figlia, Israele non
può essere arbitro della vita degli abitanti di Gaza. Ma così come NON vi è MAI
una presa NETTA di posizione, da parte della dirigenza dei Cristiani Cattolici
contro la pena di morte! Qualche protesta, sporadica, ma mai una netta presa di
posizione. E’ la loro mutevole azione sociale, le battaglie borghesi sulla vita
dove essi stessi per sopravvivere alle epoche storiche come organizzazione
terrena e politica, hanno modificato il concetto di Vita….adattandolo alle
società occidentali che così borghesizzate hanno facili isterie esistenziali.
Difendiamola la vita, esatto, anche quando
si fanno le guerre preventive alla ricerca di armi inesistenti, anche quando
una malattia come l’HIV in Africa uccide più di una Guerra, perché
DIO ha scritto sulla Bibbia, Clero Cattolico tu devi impedire l’uso dei preservativi, predica
l’astinenza di una cosa normale che l’uomo fa da secoli e che serve come mezzo
riproduttivo. Difendiamo la vita SI,
ma senza essere quelli che diedero asilo politico a Noriega che a Panama
privò tanti uomini e donne della loro Vita.
Difendiamo la vita da chi NEGA
l’OLOCAUSTO.
Difendiamo la vita da chi nega cure e
solidarietà a quei disperati che in fuga dalla miseria cercano in Italia
un’esistenza migliore e si trovano in uno stato Cristiano che con la sua
Carità, giustamente non li vuole e che in barba alla Madonna che diceva “chi fa
la spia non è figlio di Maria”, sprona i suoi cittadini a disfarsi di quelle vite
umane che “lontano dagli occhi lontano dal cuore”, chissà che fine faranno e se
moriranno non sarà perché questi gli avranno negato l’alimentazione facoltativa
senza accanimento terapeutico, ma sarà Dio a farlo morire senza tante pretese.
E non cercatemi risposte da Bar “Tu cosa
faresti”? E’ in pieno una crisi barbara!
Noi possiamo solo progredire e cercare di
risolvere i problemi, almeno quelli che noi abbiamo creato! In Africa non sono
poveri perché è Dio che lo vuole! Così come in Sud America NON è DIO che gli ha
imparato la lingua EUROPEA SPAGNOLA.
Ormai da tempo hanno gettato la maschera, cioè da quando all'inizio degli anni '90...diedero impulso a Tangentopoli per spazzare via il PSI e costruire un nuovo ordine. I Compagn* che ieri hanno deciso di compiere la seconda e forse definitiva distruzione della Sinistra sono "Ragionieri" di lungo corso.
Putroppo non saranno certo le alleanze a salvare Comunisti, Verdi e Socialisti, ma oggi più che mai è necessario un confronto, una contingenza che superi il dramma italiano, saremo l'unica Nazione a poter scegliere tra Centro e Centro Destra, col primo che si spinge fortemente a Destra. E' il Neofascismo, fatto di medioevalità basato sulla paura più che sulla violenza. Chi ci governa in realtà ha ricostituito il potere sul clientelismo ovvreo sulla possibilità di poter assicurare qualcosa ai proprio vassalli, valvassori e valvassini che a loro volta posso disporre le briciole per i sudditi. Tutto questo ovviamente senza scomodare il Re che molto indisturbatamente continua l'opera di restaurazione nella mente e nel cuore di ogni italiano.
Ma vedete questa volta non è Belrusconi oggetto della critica, lui infatti è chiaro che ha in testa, lo conosciamo; invece è l'opposizione sua che è inquietante, fatta di antichi usanze culturali proprie di quel Partito Comunista fatto di mille retaggi (io ad esempio in D'Alema vedo uno stalinista della politica che ha volta per volta fatto fuori i propri avversari...utilizzando spesso e volentieri la tattica del sommergibile! Purtroppo a lui si deve il più fallementare Governo di centro Sinistra della Storia), unito alla "libertà di coscienza" della ex DC. Insomma più che un vero è proprio Partito innovatore ecco servita una cozzaglia di uomini alla quale non riuscì il colpaccio quando fu ditrutto il Pentapartito.
Allora costoro a cosa ricorsero per prendere il potere? La politica dell'alternanza! Ovvero, non è importante per quanto tempo la Destra governerà, ma sopravvivere e aspettare il nostro turno. Il bilancio parlamentare da Prodi a oggi è chiaro! Sia l'Ulivo, sia il Partito Democratico hanno spostato il loro obbiettivo politico a Destra, al centro non più l'Uomo, ma l'impresa. Ora se anche la Social Democrazia sia in crisi tra liberali e anticapitalisti, a Sinistra i problemi sono il dissolvimento della forza "internazionalista" dei movimenti, ma ciò che sta accadendo in Italia è drammaticoe il vuoto di opposizione è partito in toto dall'ultimo governo Prodi.
Pensiamo alla fine del trasporto merci su strada ferrata, i ridimensionamenti della FS flotta navale, gli incentivi a rottamare l'auto a scapito dei mezzi di trasporto di massa e tante altre scelte di questo tipo. Scelte che ha pagato la Sinistra oggi, ma che domani pagherà più gente. Quelli che per tanto tempo sono stati nostri alleati non hanno alcun senso di responsabilità, vogliono solo il potere e in più epoche storiche hanno mostrato spavalderia e di non guardare in faccia a nessuno. Sono stati disposti a cedere il Paese alla destra e a rafforzare Berlusconi piuttosto checreare un Centrosinistra - Sinistra alternativi. Hanno capito che è facile spaventare gli Italiani e da che parte stà il Dio Cattolico.
Io chiedo al Segretario paolo Ferrero di dare vita ad una nuova stagione che miri alla creazione di una Sinistra autosufficiente che anche se piccola sia sempre e comunque alternativa e che non debba allearsi MAI al PD...sia a livello Nazionale che a livello Locale. Lo sò è pauroso da dire e forse utopistico, ma alla fine è l'applicazione di Chianciano. Rilanciare rifondazione nella sua leadership per la sua ricostruzione socialenel territorio e aprire alla scrittura di un nuovo manifesto con le altre forze comuniste, socialiste e verdi, ma non una sinistra arcobaleno...un prgetto politico che dalla piattaforma nazionale possa crescere e portare forti contributi e innovazioni.
La situazione è grave, ma guardiamo il lato positivo, siamo nella disperata situazione di doverci per forza innovare...da perdere non abbiamo nulla...poiché quello che state pensando probabilemnte è già perso ora.
Io suggerisco come primo passo convocare un tavolo con PDCI, PRC, SC, PCL, Verdi e PS, lanciare un idea di alternatività al PD e tracciare una strada...percorribile con l'obbiettivo ditornare a essere società. Se necessario rompere a tutti i livelli col PD.
In fine NON invitare RPS. Se oggi avessimo dato retta a Vendola non avremmo manco più l'orgoglio di chiamarci oppsozione. La sua perversa idea di un'alleanza col PD ci avrebbe portato a guai maggiori...Mussi, D'Alema...non solo non stanno a guardare a noi, ma mostrano costantemente opportunismo politico...abbiamo bisogno di questo?
Le
associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane
hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di
una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese
morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.
La
manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che
condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità
cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà
aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di
opinioni politiche e o di condizioni sociali.
Nei
prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato
dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro
storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini
possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando
una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com