La Sardegna sceglie Berlusconi! Avanti Savoia!

Inviato da rossoverde | 25 Feb, 2009, 04:49

Non è bastato il buon cuore di Renato Soru, la Sardegna non è pronta al progresso.

E' stata una campagna elettorale anomala dove un Presidente del Consiglio e i suoi Ministri, per 3 giorni a settimana venivano a supportare il candidato della Destra che raramente ha aperto bocca.
La scheda elettorale indicava un simbolo mendace PDL Berlusconi Presidente, mentre in questo caso era Cappellaci che correva.
Ma tutto questo non è sufficiente a giustificare un tracollo come quello sardo. Chi ci governa ha una presa sull'elettorato così forte da rendere davvero difficile ogni analisi...visto che uno dei migliori Presidenti della Regione è stato fatto fuori in maniera indegna.
Allora cerchiamo di capire cosa non ha funzionato. I ben informati lo annunciavano, il PD Sardo avrebbe fatto capire a Renato Soru che lui non doveva ricandidarsi...invece come tutti sappiamo, l'ha fatto, così è sicuramente dalla totale crisi di quella formazione che bisogna indagare la catastrofe odierna…una formazione che in 3 uscite ha sempre perduto e in netto calo di consensi lavora per demolire gli avversari interni e di sinistra.

E la delusione della sconfitta si avverte in tutti, perfino nei Socialisti che correndo da soli, speravano in Soru e nel voto disgiunto.

Inutile si paga la mancanza d’opposizione a livello nazionale.

A parziale consolazione di questa sconfitta si ha un buon risultato delle 2 formazioni comuniste presenti nell’isola. Rifondazione addirittura aumenta i propri voti nella provincia di Oristano.

La Sinistra potrà così contare su 3 Consiglieri anche nella prossima legislatura.

Ad ogni modo la Falce ed il Martello si attesta all’incirca al 5/6 %.

Certo a pochi giorni da un tonfo così clamoroso è difficile fare prospettive, la sconfitta è lo specchio della società in cui viviamo, emblema dei valori che hanno permeato tutti i cittadini italiani.

Così come è necessaria una opposizione intransigente a questo “regime” è chiaro che la Sinistra e i Comunisti debbono ripartire dall’opposizione.

Da qui è necessario, per la Sardegna come per il Mondo, costruire una visione del mondo integralmente alternativa a ciò che noi viviamo.

Non bastano più le parole e Soru ha dimostrato che non basta neppure essere bravi nell’amministrare. Ci vuole qualcosa in più che superi quell’idea dell’alternanza che in piena era Berlusconista ha permeato l’Unione.

E’ non è un caso che il “Riformismo” italiano stia perdendo colpi…a differenza delle formazioni così dette radicali che dal flop delle nazionali, tengono.

Credo che questo sia un segnale molto importante, NON dico una vittoria ABBIAMO PERSO TUTTI ASSIEME A SORU, ma in questa fase convulsa dove i Marxisti si interrogano sul loro futuro hanno un dato di partenza, ovvero “…in questo momento i comunisti sono utili, ma non indispensabili…”.

Come agire dunque, a breve vi saranno le Europee, sicuro vincerà Silvio e la sua Corte, ma i Comunisti hanno l’obbligo di creare una prerogativa di dialogo che porti alla significativa utilità del GUE NGL in Europa e rilancio della Sinistra Europea come Laboratorio.

La gara non è a chi è più Comunista o più Marxista, certe teorie andrebbero bene oggi nelle comunità Amish. Abbiamo degli obblighi verso le generazioni future se continuiamo verso questa strada, la destra col suo fare incatenerà il futuro dei nostri successori per secoli e secoli e secoli.

E la Sardegna né sarà un esempio lampante, dove nel 2009 il Feudalesimo ha mostrato ciò che Marx chiamava il Socialismo Aristocratico.

Cappellacci è stato votato dai ceti povero popolari e dai morti di fame, con  promesse di un assistenzialismo esasperato con regalo di soldi a tutti indistintamente.

Questo ovviamente non avverrà. La Lobby dei Cacciatori lunedì notte era in festa, è pronta la deregolamentazione della Caccia promessa in campagna elettorale…a 16 anni si potrà sparare.

Cadrà la protezione alle specie migratorie e drastica riduzione delle riserve di caccia.

La Sardegna della Cattolica Italia scoprirà i veri uomini già da giovani che forti delle loro carabine andranno ad ammazzare altri esseri tutto questo in nome della Vita tanto cara a Nostro Signore.

Berlusconi ha detto che ogni Sardo potrà costruirsi la Casettina in riva al mare, solo non ha rammentato che per ciò fare, necessitano pure gli euro. Intanto però verranno gli amici suoi che come lui per costruirsi i Villoni e i Campi da Golf e chissà quante altre cose troppo fighe per i ricchi, strapperanno terreni all’agricoltura, dando il via alla legalizzazione del Latifondo.

Cosa resterà della nostra terra? Turismo 8 mesi all’anno! Una marea di vacanze dove gli indigeni potranno esser sfruttati…relegati a comparse per gli altri in casa propria.

Se non altro Soru aveva creato un modello solidale dove i paesetti dell’interno ricevevano denari dal turismo costiero, ma chi se ne frega! Soru ha sbagliato perché lo dicono i giornali e la tv, per quello era giusto punirlo.

Te lo diceva ad esempio l’oristanese medio!

Alla domanda voti Soru?”…”Parolaccia, poi, Soru sta facendo un sacco di danni no leggi il giornale di oggi” (esempio riferito ad un quotidiano sardo che non è La Nuova Sardegna).

A questo si sono aggiunte lunedì notte, la festa gente che orgogliosamente diceva “Finalmente Cavalli tornerà in Sardegna”.

Dopo aver votato al seggio altri commentavano dal Barbiere, “adesso quel signore se ne torna a casa dopo aver fatto danni” con un sorriso compiaciuto tipico dell’uomo medio che ha sgominato la “banda dei più cattivi del mondo”, tranne che subito dopo lo stesso tornava nella sua mediocrità.

Ma i miei conterranei non sono cattivi è solo gente chiusa e schiva, che vede il mondo da un isola. Così tutto appare distante e se è la TV a dire che i cattivi sono tutti quelli contro il Capo, allora si capisce perché in alcuni paesi dell’interno i custodi di un’antica sardità, totalmente estranea all’Italia e alla sua cultura, si affidino al a lui.

Quest’isola è territorio impervio, ci puoi arrivare a piedi, in macchina…certo, puoi parlare con le persone puoi essere ospitato e trattato davvero bene…ma…se hai contro i mezzi di comunicazione perderai anche se sei un Movimento Indipendentista. Un’esposizione come quella che hanno avuto queste elezioni dove solo 1 su 5 poteva tutto.

In un mese la TV italiana non ha fatto altro che parlare di PAURA, STUPRI, EXTRACOMUNISTARI…

Le analisi dei media durante la campagna elettorale parlavano della Crisi Economica in gergo incomprensibile e comunque come un concetto astratto che sta colpendo tutti tranne che l’Italia.

Nessuna critica la Governo, anzi, elogi elogi elogi.

Caso Eluana Englaro e strumentalizzazione penosa, Destra per la Vita, Sinistra per la Morte.

E posso andare avanti all’infinito…

Questa è la Sardegna che ha bocciato Renato Soru e l’azione della sua giunta. Quella dei Master and Back, del recupero crediti contro lo stato, della solidarietà nazionale, del raddoppio della ferrovia…una delle migliori giunte, universalmente riconosciuto anche dagli avversari, mai avuta dal 1946 ad oggi.

Sconfitta, passatemi il termine, dalla Borghesia autorigenerante.

 

Il mio finale è scontato, amici prendete il manifesto di Karlo e rileggetelo. Ditemi se in alcuni punti non ritroverete molto della classe dirigente odierna.

La risposta è che una sinistra più forte nasce da un movimento comunista più cosciente e forte, che non esiste anacronismo per gli ideali marxisti. Chiaramente non si deve scadere nel “pretismo”, ma autocritica per un moderno ideale che sia espressione dei nostri tempi e collante per il “proletariato” di tutto il mondo. Europa, America Latina, Asia.

Dalla Sardegna con Amore e un Pungo Chiuso!

Elezioni Regionali 15-16 Febbraio 2009 Vota Paolo Pisu

Inviato da rossoverde | 11 Feb, 2009, 15:43

                                                      

            
 

“LA NECESSITA’ E L’UTILITA’ DEL VOTO A RIFONDAZIONE”

Inviato da rossoverde | 8 Feb, 2009, 20:33

MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO 2008, ORE 17

 

Fever Club – Via Ghilarza - Oristano

 

 

“LA NECESSITA’ E L’UTILITA’ DEL VOTO A RIFONDAZIONE”

ASSEMBLEA – DIBATTITO CON:

 

Ettore Dettori – PRC Oristano

Paolo Pisu – Candidato consigliere PRC

Tore Meli – Candidato consigliere PRC

 

 

A SEGUIRE MUSICA DAL VIVO CON:

 

Back to the wild (from Oristano)

 

Red Walls (from Arborea)

 

The Double Y (from Marrubiu)

 

C4 (from Silì)

 

Iuri Melis (from Oristano)

 

 

SIETE TUTTE/I INVITATI A PARTECIPARE!

LOTTA E ALLEGRIA, ALLEGRIA E LOTTA!

Es la Lìnea del Frente qué se notes qué està Présente!!

Inviato da rossoverde | 7 Feb, 2009, 13:04

Parliamo di quei conflitti che esistono e non si possono trovare nelle mappe...fatti di gente comune che viene proiettata sulla faccia della terra e si trova appunto a sopravvivere. In Italia, ad esempio, sta avvenendo il conflitto per eccellenza ovvero IL POTENTANTO fatto materia e potere sta giorno per giorno scalfendo le conquiste fatte dalla civiltà occidentale. Questo conflitto è subdolo perchè ti prende per fame e ti scaglia contro un fratello. Inoltre la Chiesa Cattolica è attivamente in prima fila per difendere gli amici dell'aristocrazia e il Capitale.

Il discorso è molto semplice, l'opera di devastazione sociale operata dalla Monarchia Berlusconiana è al limite della civile convivenza. Questa legislatura infatti, non solo si stà caratterizzando in maniera aggressiva nella difesa dello status quò, ma va a incidere in tutti quei tessuti "molli" che lui nel "ventennio" ha indebolito. La normativa che impone ai medici di denunciare i clandestini quando questi per bisogno si rivolgono a loro, il Decreto che ha aperto lo scontro col Capo dello Stato e la Magistratura sulla vicenda Eluana.

Siamo di fronte a una guerra cruda, dove una destra  totalmente ideologica tenta di distruggere anni e anni di progresso. Mascherati da buoni e da innovatori, smantellano le certezze dell'essere umano alleandosi coi rappresentanti di una parte della Cristianità (il Vaticano) cercano sul modello di Stato - Integralista Religioso, di sostituire la materia coi dogmi.

In sostanza la Vita di una persona sta venendo svuotata del suo contenuto. Facciamo il caso di Eluana, questa vive attaccata ad una macchina che "forzatamente" la nutre, senza questa tecnologia essa sarebbe già trapassata. Ora che questa donna abbia limitate funzioni biologiche non è in dubbio, visto che forzatamente nel suo corpo avvengono reazioni come il ciclo di Krebs o la Fosforillazione ecc. Ecco così che l'integralismo Cattolico compatto si schiera a indicare normative che in Italia poi possono essere applicate; morale della favola, se vuoi andare da DIO, devi ubbidire ai nostri veti.

Ma proviamo a riflettere, qualche tempo fa c'è stata una cruenta guerra dove VITE VISSUTE sono state spezzate, mentre in Palestina le persone morivano, la Cristianità, prendeva si posizione, ma blandamente e orientativamente, senza plausi, senza diktact, senza ledere comunque gli amici del potentato internazionale.

E' brutto da dire, ma anche se questi casi sono tanto diversi, è netta la visione borghese della vita. Ovvero battersi per UNA vita in NOME di DIO, lasciarne altre 1000 morire perché...è giusto così. Se non è Peppino Englaro a dover decidere della morte della figlia, Israele non può essere arbitro della vita degli abitanti di Gaza. Ma così come NON vi è MAI una presa NETTA di posizione, da parte della dirigenza dei Cristiani Cattolici contro la pena di morte! Qualche protesta, sporadica, ma mai una netta presa di posizione. E’ la loro mutevole azione sociale, le battaglie borghesi sulla vita dove essi stessi per sopravvivere alle epoche storiche come organizzazione terrena e politica, hanno modificato il concetto di Vita….adattandolo alle società occidentali che così borghesizzate hanno facili isterie esistenziali.

Difendiamola la vita, esatto, anche quando si fanno le guerre preventive alla ricerca di armi inesistenti, anche quando una malattia come l’HIV in Africa uccide più di una Guerra, perché DIO ha scritto sulla Bibbia, Clero Cattolico tu devi impedire l’uso dei preservativi, predica l’astinenza di una cosa normale che l’uomo fa da secoli e che serve come mezzo riproduttivo. Difendiamo la vita SI, ma senza essere quelli che diedero asilo politico a Noriega che a Panama privò tanti uomini e donne della loro Vita.

Difendiamo la vita da chi NEGA l’OLOCAUSTO.

Difendiamo la vita da chi nega cure e solidarietà a quei disperati che in fuga dalla miseria cercano in Italia un’esistenza migliore e si trovano in uno stato Cristiano che con la sua Carità, giustamente non li vuole e che in barba alla Madonna che diceva “chi fa la spia non è figlio di Maria”, sprona i suoi cittadini a disfarsi di quelle vite umane che “lontano dagli occhi lontano dal cuore”, chissà che fine faranno e se moriranno non sarà perché questi gli avranno negato l’alimentazione facoltativa senza accanimento terapeutico, ma sarà Dio a farlo morire senza tante pretese.

E non cercatemi risposte da Bar “Tu cosa faresti”? E’ in pieno una crisi barbara!

Noi possiamo solo progredire e cercare di risolvere i problemi, almeno quelli che noi abbiamo creato! In Africa non sono poveri perché è Dio che lo vuole! Così come in Sud America NON è DIO che gli ha imparato la lingua EUROPEA SPAGNOLA.

Ettore Dettori PRC – CPF OR

 

Soglia del 4% alle Europee Verdi Comunisti e Socialisti a rischio ecco la vera faccia degli amici di Vendola

Inviato da rossoverde | 4 Feb, 2009, 09:34

Ormai da tempo hanno gettato la maschera, cioè da quando all'inizio degli anni '90...diedero impulso a Tangentopoli per spazzare via il PSI e costruire un nuovo ordine. I Compagn* che ieri hanno deciso di compiere la seconda e forse definitiva distruzione della Sinistra sono "Ragionieri" di lungo corso.

Putroppo non saranno certo le alleanze a salvare Comunisti, Verdi e Socialisti, ma oggi più che mai è necessario un confronto, una contingenza che superi il dramma italiano, saremo l'unica Nazione a poter scegliere tra Centro e Centro Destra, col primo che si spinge fortemente a Destra. E' il Neofascismo, fatto di medioevalità basato sulla paura più che sulla violenza. Chi ci governa in realtà ha ricostituito il potere sul clientelismo ovvreo sulla possibilità di poter assicurare qualcosa ai proprio vassalli, valvassori e valvassini che a loro volta posso disporre le briciole per i sudditi. Tutto questo ovviamente senza scomodare il Re che molto indisturbatamente continua l'opera di restaurazione nella mente e nel cuore di ogni italiano.

Ma vedete questa volta non è Belrusconi oggetto della critica, lui infatti è chiaro che ha in testa, lo conosciamo; invece è l'opposizione sua che è inquietante, fatta di antichi usanze culturali proprie di quel Partito Comunista fatto di mille retaggi (io ad esempio in D'Alema vedo uno stalinista della politica che ha volta per volta fatto fuori i propri avversari...utilizzando spesso e volentieri la tattica del sommergibile! Purtroppo a lui si deve il più fallementare Governo di centro Sinistra della Storia), unito alla "libertà di coscienza" della ex DC. Insomma più che un vero è proprio Partito innovatore ecco servita una cozzaglia di uomini alla quale non riuscì il colpaccio quando fu ditrutto il Pentapartito.

Allora costoro a cosa ricorsero per prendere il potere? La politica dell'alternanza! Ovvero, non è importante per quanto tempo la Destra governerà, ma sopravvivere e aspettare il nostro turno. Il bilancio parlamentare da Prodi a oggi è chiaro! Sia l'Ulivo, sia il Partito Democratico hanno spostato il loro obbiettivo politico a Destra, al centro non più l'Uomo, ma l'impresa. Ora se anche la Social Democrazia sia in crisi tra liberali e anticapitalisti, a Sinistra i problemi sono il dissolvimento della forza "internazionalista" dei movimenti, ma ciò che sta accadendo in Italia è drammaticoe il vuoto di opposizione è partito in toto dall'ultimo governo Prodi.

Pensiamo alla fine del trasporto merci su strada ferrata, i ridimensionamenti della FS flotta navale, gli incentivi a rottamare l'auto a scapito dei mezzi di trasporto di massa e tante altre scelte di questo tipo. Scelte che ha pagato la Sinistra oggi, ma che domani pagherà più gente. Quelli che per tanto tempo sono stati nostri alleati non hanno alcun senso di responsabilità, vogliono solo il potere e in più epoche storiche hanno mostrato spavalderia e di non guardare in faccia a nessuno. Sono stati disposti a cedere il Paese alla destra e a rafforzare Berlusconi piuttosto checreare un Centrosinistra - Sinistra alternativi. Hanno capito che è facile spaventare gli Italiani e da che parte stà il Dio Cattolico.

Io chiedo al Segretario paolo Ferrero di dare vita ad una nuova stagione che miri alla creazione di una Sinistra autosufficiente che anche se piccola sia sempre e comunque alternativa e che non debba allearsi MAI al PD...sia a livello Nazionale che a livello Locale. Lo sò è pauroso da dire e forse utopistico, ma alla fine è l'applicazione di Chianciano. Rilanciare rifondazione nella sua leadership per la sua ricostruzione socialenel territorio e aprire alla scrittura di un nuovo manifesto con le altre forze comuniste, socialiste e verdi, ma non una sinistra arcobaleno...un prgetto politico che dalla piattaforma nazionale possa crescere e portare forti contributi e innovazioni.

La situazione è grave, ma guardiamo il lato positivo, siamo nella disperata situazione di doverci per forza innovare...da perdere non abbiamo nulla...poiché  quello che state pensando probabilemnte è già perso ora. 

Io suggerisco come primo passo convocare un tavolo con PDCI, PRC, SC, PCL, Verdi e PS, lanciare un idea di alternatività al PD e tracciare una strada...percorribile con l'obbiettivo ditornare a essere società. Se necessario rompere a tutti i livelli col PD.

In fine NON invitare RPS. Se oggi avessimo dato retta a Vendola non avremmo manco più l'orgoglio di chiamarci oppsozione. La sua perversa idea di un'alleanza col PD ci avrebbe portato a guai maggiori...Mussi, D'Alema...non solo non stanno a guardare a noi, ma mostrano costantemente opportunismo politico...abbiamo bisogno di questo?

Signori, obbiettivo Cipro - Islanda! Avanti coi Governi Rosso - Verdi!!

 Ettore Dettori

CPF Oristano

 

 

ORISTANO CONTRO LA VIOLENZA

Inviato da rossoverde | 4 Feb, 2009, 09:33

Le associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.

 

La manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di opinioni politiche e o di condizioni sociali.

 

Nei prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com

 

 

Oristano, 2 febbraio 2009

Marco Piras                                      Paolo Baroli                                                  Eleonora Casula

Oristanesi                                          Oristano Giovane                                          El Gato Obrero

328.4177150                                                                                                            339.7916117