Il fatto di chiamarsi Giovani Comunisti ha un significato chiaro
Inviato da rossoverde | 20 Dic, 2008Da Sinistracomunista testata giornalistica on line
Ci ri siamo, finito il Congresso dei grandi,
comincia quello dei piccini, ma siamo sicuri che lo stesso valga per i
protagonisti?
A Luglio, a Chianciano un Rifondazione comatosa ha
deciso di chiudere con l'era Bertinotti che nel bene e nel male ha
caratterizzato il maggior partito Comunista Italiano dell'era Post
Sovietica.
Ciò ha portato a delle conseguenze deletterie come la
separazione in 2 blocchi serrati ogniuno con pari dignità, ma
effettivamente diversi per contenuti e aspirazioni politiche.
Ma
tutto questo non è figlio del caso, anzi è frutto dei tempi ovvero di
quella deriva qualunquista che l'Italia sta prendendo e alla quale
Rifondazione non ha saputo opporsi.
A tutto questo potevano sottrarsi i Giovani Comunisti?
Ovviamente No!
Così sul modello delle sparate del direttore di
Liberazione, ecco la provocazione 2009 di alcuni Compagn* con la
tessera dei GC che ha raffigurazione del Muro di Berlino, la frase di
uno scrittore tedesco e un riferimento all'onda...il tutto in un
minestrone che ha senso solo per chi ha partorito questa genialata.
E'
chiaro il tentativo di definire all'interno di una stessa formazione
politica chi siano i buoni e chi i cattivi, cosa sbagliata e per questo
da rispedire al mittente.
Stampare in una tessera il muro di Berlino
col suo carico di significato è un chiaro segnale di una parte che non
riesce più a convivere coi propri compagni.
Non a caso oggi
19-12-2008 su Liberazione la Portavoce Nazionale dei GC, in un
lunghissimo articolo a pagina 20, ne da la sue motivazioni.
Pezzo che ho trovato di un settarismo tale che neppure il più fedele dei Berlusconiani sarebbe riuscito a scrivere.
Compagn*
a tutti chiedo di leggerlo poichè ho ritrovato nelle sue parole tutto
ciò che lei rappresenta e che è esattamente ciò che la sua parte in
questi anni ha seminato cioè un'insopportabile superiorità morale e la
capacità di fare sempre scelte giuste o comunque dettate dal momento e
dunque giustificabili.
In questo pezzo trovo delle questioni che non
capisco davvero, da un lato infatti lei dice che nella nostra tessera
vi sia un'immagine di conflitto, libertà e democrazia...un'assemblea
che diventa un Onda che per fortuna ‘non conosce argini' - o anche non
conosce ‘muri'...
Ma cosa c'entra l'onda coi GC?
Il fatto che un
movimento trasversale fatto di studenti e lavoratori abbia alazato la
testa e aumentato la guardia contro le politiche autoritarie e
liberticide della Destra non ha alcuna relazione con quello che accadde
nel 1989.
Il fatto di chiamarsi Giovani Comunisti invece ha un significato chiaro.
Semmai
la questione ONDA è paragonabile ai Partigiani essi erano anche Rossi
(con vari sfumature) e altre fazioni, ma sempre Partigiani che
combatterono per la liberazione dal Nazifascismo.
L'Onda appunto non
ha padroni e sono da rispedire al mittente questi deprecabili tentativi
di usare il movimento per giustificare i propri meriti.
Anzi vogliamo parlare dell'organizzazione dei GC troppo spesso carente nelle periferie?
Quali sarebbero i meriti dei GC...che qui ai confini dell'Impero non arrivano oramai da tempo!!
Ancora
continua..."Quest'Onda è un'onda per la libertà del sapere, una libertà
che è fatta di tante altre: libertà di pensiero, di manifestare le
proprie idee, di parola, di insegnamento, di ricerca, di culto, di
movimento, dei corpi, dell'informazione, nell'accesso alle tecnologie,
libertà nell'esperienza del reale insomma..." e dunque mi chiedo perchè
lei afferma questo? Chi è che dice che coloro che non voglio la "loro"
tessera dei GC non siano parte integrante di quell'onda?
E visto che
agli autori della Tessera GC piace andare a cercare gli scrittori
tedeschi io rispondo loro a suon di musica (Radici nel Cemento):
Signori del mondo, capi di stato ficcatevelo in testa, quella che avete
davanti è una marea che non si arresta non rallenta e non si fermerà
di
fronte alla violenza dell'autorità, di fronte al manganello della
polizia, alla tanto declamata morte dell'ideologia, di fronte alle
pallottole della repressione
di fronte alle barriere di ogni forma
e dimensione e non c'è zona rossa che possa fermare questa grande marea
che non si può arrestare!
Così se quelli che hanno costruito il muro nella tessera vogliono essere un'onda allora noi che ci opponiamo siamo una marea...
Però sapete cosè più mortificante di quel che ha scritto la nostra portavoce?
I
ringraziamenti a Sansonetti, spudoratamente uomo di parte, che oltre a
comparsi in maniera odiosa con chi non la pensa come lui ha tal
rispetto dell'Onda che il giorno che Yassir Goretz fu arrestato a
Piazza Navona, pubblicò in prima pagina di Liberazione una poesia di
Nichi Vendola...riguardo le agitazioni studentesche.
Ma con tutti gli studenti che abbiamo cosa c'entra il Presidente della regione Puglia con l'Università?
La
verità è che all'interno della nostra organizzazione molti giovani
sanno solo dare fiato alle trombe tirando fuori analisi, teorie e
poesie, però quando c'è da aiutare concretamente non si trova uno
straccio di compagno.
Quella maggioranza che guidato i GC fino ad
oggi ha clamorosamente fallito e l'unica argomentazione che ha per
continuare a stare a galla è la continua provocazione.
Chi non è
"Vendolo-Bertinottiano" non è settario ha solo esercitato il proprio
libero arbitrio all'ultimo Congresso, ha scelto di cambiare rotta dopo
tanti anni di Bertinottismo, di scelte imposte dall'alto, di padri
padroni...e commissariamenti!!
La così detta sinistra la si rafforza ogniuno con le proprie forze non con il leaderismo.
La
vostra leadership ha fatto danni per quanto mi riguarda e dopo la
porssima conferenza GC spero che il Muro sia la votra ultima e
definitiva provocazione imposta ai compagni da un gruppo dirigente
fallimentare...ahimè che vuole marchiare i propri avversari definendoli
come "minoritari" e creando una tessera d'impatto per "spaventare".
E' ghettizzare per apparire migliori...in realtà è la chiara espressione della vostra sudditanza ad un sistema che non funziona.
Mentre
si scimmiotta con chiacchiere da Bar il Muro di Berlino, un altro ne
viene eretto in Palestina...la crisi occidentale affama le famiglie e
tanti operai perderanno il lavoro...con questo sistema quale speranza
si vuol dare? Quelle del Centrosinistra del rifinanziamento della
Guerra e degli incentivi alla rottamazione? Oppure quelle del
Centrosinistra che ha definitivamente tolto il trasporto merci dalla
strada ferrata spostandolo su asfalto, togliendo rotte commerciali alle
isole creando esuberi nelle ditte appaltatrici FS e creando ulteriore
inquinamento e traffico stradale?
Se un sistema non funziona non sarebbe il caso di fare cambiamenti radicali?
Io penso di si, così il primo cambiamento sia a partire dalla dirigenza GC!!
Ed in conlusione, si perdoni la mia ignoranza, ma chi è Rainer Maria Rilke?
Io
sono laureato in Biologia...e ahimè appartengo al volgo quello che
mangia come parla...forse è per quello che avrei preferito scrivere
nella Tessera GC questa frase di Joe dei Calsh:
"E ora vorrei dire, che la gente può cambiare qualsiasi cosa vuole, e intendo qualsiasi cosa al mondo. La gente corre, segue i suoi piccoli binari, ed io sono uno di loro. Ma dobbiamo smettere tutti di seguire i nostri miseri binari. La gente può fare qualsiasi cosa, è una cosa che sto iniziando ad imparare. L'avidità non porta da nessuna parte. Dovrebbero scriverlo su un grande cartello in tutte le piazze del mondo, senza gli altri non siamo niente, questo è quello che penso"
Ettore Dettori GC Oristano Sinistra Comunista