L'On. Paolo Pisu incontra i lavoratori GEAS/Trenitalia
Inviato da rossoverde | 27 Ott, 2008
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Ufficio di Rappresentanza dell'On. Paolo Pisu
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COMUNICATO STAMPA
Oggetto : L'On. Paolo Pisu incontra i lavoratori GEAS/Trenitalia alla stazione di Oristano e preannuncia lettera al Presidente Soru e agli Assessori Broccia e Congera .
L'On. Paolo Pisu, consigliere regionale del Partito della Rifondazione Comunista, ha incontrato i lavoratori della GEAS, l'azienda che gestisce l'appalto per la pulizia dei vagoni e delle officine Trenitalia di tutta la Sardegna.
L'incontro è avvenuto questa mattina presso la stazione ferroviaria di Oristano, dove da alcuni giorni è attivo un presidio permanente dei dipendenti GEAS per protestare contro i licenziamenti preannunciati dall'azienda.
La GEAS, che fa capo al gruppo Mazzoni di Piacenza, si aggiudicò la gara d'appalto nel 2006 ; nelle scorse settimane ha richiesto l'ennesima riduzione del personale : il licenziamento di 39 dipendenti, a cui ne verrebbero aggiunti altri 10 in una fase successiva. La motivazione addotta dall'azienda consisterebbe nella diminuzione del lavoro da svolgere, con il conseguente mancato pagamento da parte di Trenitalia dell'importo previsto nel capitolato d'appalto. Tutto ciò causerebbe alla GEAS perdite quantificabili nell'ordine di circa 800 mila euro l'anno.
Tale motivazione, secondo quanto riferito dai lavoratori e dai rappresentanti sindacali (presenti Vanda Meloni, segretaria provinciale FILT-CGIL, e Giorgio Murtas, referente territoriale SALPAS-ORSA), apparirebbe poco credibile e per taluni aspetti perfino sospetta, considerato che non esisterebbero prove della diminuzione quantitativa del lavoro e la stessa Trenitalia sostiene che i pagamenti previsti sono regolari e che si sta rispettando l'importo di 3 milioni e 800 mila euro previsto nella commessa ; in altri termini non ci sarebbe personale privo di lavoro da svolgere, tanto che il fermo di alcuni lavoratori ha determinato disagi immediati. La riduzione del personale porterebbe l'organico da 119 a 70 lavoratori : questa cifra è notevolmente inferiore (quasi il 50% in meno) rispetto alla quantità di manodopera garantita dalla GEAS nel capitolato d'appalto, in cui erano previste 137 unità lavorative, assunte con contratto a tempo indeterminato di “attività ferroviaria”.
Non è la prima volta che l'azienda chiede una riduzione del personale : subito dopo l'aggiudicazione dell'appalto era stata effettuata una riduzione, concordata con sindacati e lavoratori attraverso forme di prepensionamento e mobilità lunga, da 137 a 119 unità lavorative ; il sospetto è che GEAS abbia deciso di tagliare ulteriormente il personale per poter ridurre la propria offerta, garantendosi un maggior profitto con la prossima, imminente, gara d'appalto. Infatti l'attuale appalto sarebbe già scaduto da alcuni mesi, ma l'azienda avrebbe aderito ad una proroga concessa da Trenitalia, che consente a quest'ultima di uniformare l'indizione delle gare a livello nazionale. Ma se così fosse, sostengono i lavoratori, che interesse avrebbe la GEAS a prorogare il proprio appalto in presenza delle citate perdite per 800 mila euro l'anno ? A rimetterci sarebbero sempre e comunque i lavoratori, che, una volta licenziati, non avrebbero diritto ad essere ricollocati col nuovo appalto o in presenza di un eventuale nuovo gestore.
Il consigliere Pisu, dopo aver ascoltato le considerazioni di lavoratori e sindacalisti, ha espresso la più ampia solidarietà, sua e di tutto il gruppo del P.R.C. , ed ha assunto l'impegno di portare il problema all'attenzione delle istituzioni regionali, attraverso una lettera che già domani invierà al Presidente Soru e agli Assessori Broccia e Congera, affinché si ricerchino tutte le soluzioni necessarie ad evitare la perdita di questi importanti posti di lavoro.
Oristano, 27 - 10 -08
Per Ufficio di Rappresentanza dell'On. Paolo Pisu
Giorgio Garau