La Restaurazione 800centesca e il ritorno al Proletariato!!

Inviato da rossoverde | 1 Set, 2008

Sulla base dei dati riportati dal  WTO e dall'ONU (in sigla TPI) il Trade Performance Index, ne è scaturito che l'Italia è ai vertici della Classifica Mondiale dei paesi più attivi nel Commercio con l'Estero.

Addirittura la Fondazione Edison elaborando i dati ricavati dall'indice si nota che l'Italia è 2a dietro al Germania tra i paesi più competitivi nel commerico mondiale mentre risulta 1a in 3 settori: tessile - abigliamento - calzature.

Un altro studio  autorevole di Mediobanca dimostra che i 50 maggiori gruppi Italiani hanno chiuso il 2007 con 48,2 miliardi di euro contro i 18,2 del 2003.

Questi dati estrapolati da un articolo uscito su un giornale filogovernativo dimostrano come in Italia vi sia un gioco perverso che voglia ridurre gli italiani allo stato di bisogno e dunque favorevoli allo sfruttamento. E' infatti proprio quest'aricolo che evidenzia l'alto costo del lavoro nel nostro paese auspicando che il Governo porti a compimento l'azione già avviata. Ancora l'articolo rafforza l'idea di affidare ai Grossi Gruppi Capitalisti l'intero sistema italiano auspicando che il Governo faccia la fine di pura amministrazione utile a alla solamente alla guida degli investimenti di questi.

Intanto il prezzo del Pane sale, le famiglie arrancano, ma il loro torpore viene alleviato dalla TV sempre più rassicurante che il Centrodestra ha risolto con un colpo di spugna questi problemi. A fronte di questa super crescita tutta italiana come mai in posti come Oristano (uno dei tanti) la disoccupazione è in forte crescita? Perchè a nessuno viene in testa di operare una redistribuzione degli utili a pannaggio dei Poveri, ma sempre e solo in favore dei Ricchi? Il trend evidenziato dai Grossi Gruppi italiani non è novità, ma è da tempo che si verifica, è una scelta tutta italiana che ha deciso di disinvestire sulla tecnologia e sul proprio paese, ma sul lusso e sulla stratificazione sociale.

Quel che appare strano è che con la ascesa di popolarità di questo governo salga proporzionalmente pure la sfiducia in un futuro migliore per se stessi e per i propri figli. L'ottimo lavoro di antimarxismo e disillusione sociale, che comporta il principio dogmatico sulla razione, sta portando tanta gente scaltra a realizzare con profitto i suoi obbiettivi, lasciando alle classi sottosviluppate il compito di un conflitto sociale tra poveri. E' singolare come un italiano sia sensibile ai ROM, nel senso che li vorrebbe vedere distrutti, mentre sia indolente alla sicurezza sul lavoro. Peggio ancora è pressocchè impossibile dialogare coi Post Anticomunisti. La storia della Sinistra Italiana è stata riscritta, cancellata nelle sue parti più importanti per la nostra Nazione e reinventata ad hoc.

Comunismo oggi vuol dire Goolag, morte...solo che in Italia e in Occidente ha significato dignità Operaia, lotta alla condizione di Proletariato, difesa dei diritti, ma non solo...

L'Italia di oggi è esasperante dove i modi di dire e le dicerie di quartiere hanno la possibilità di demolire Uomini veri che hanno sacrificato la propria vità per la Libertà. Esempio PLATEALE della condizione di salute del nostro Paese sono Tangentopoli e Calciopoli ovvero 2 "scandali" distorti ad arte che non sono serviti a processare chi ha sbagliato, ma a creare un nemico pubblico a demonizzarlo e alla fine a demolirlo. Intanto gli accusatori si sono sostituiti ai "corrotti" peggiornadone la politica e creando un senso comune ancor più distorto.

Intanto i Potenti proseguono nel loro disegno di dominino. E ricordate la I legge della termodinamica "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma" ergo se esistono i Ricchi è perchè ci sono TANTI poveri.


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