Lev Trotsky dal “Programma Di Transizione”: I bolscevichi leninisti si trovano in prima fila in ogni forma di lotta, anche nel caso che si tratti degli interessi materiali o dei diritti democratici più modesti della classe operaia. Essi prendono parte attiva alla vita dei sindacati di massa, preoccupandosi di rafforzarli e di accrescerne lo spirito combattivo.
Mercoledì
10 Giugno a Oristano si terrà una manifestazione a sostegno dei
lavoratori della Vip Sardegna insieme ai sindacati (Cgil e Uil), al
Prc, ai Giovani Comunisti e assieme a tutte le forze e ai singoli che
hanno a cuore le sorti dei lavoratori!
La manifestazione partirà
alle ore 08:30 davanti ai cancelli dell'azienda (Via Parigi - Zona
industriale) e terminerà di fronte alla Prefettura.
Ci
appelliamo a tutte le forze politiche, ai movimenti, alle associazioni
e a tutti i singoli che si richiamano ai valori del lavoro, della
giustizia e della solidarietà sociale affinchè partecipino a questa
importante manifestazione; è essenziale la presenza di tutte e tutti,
contro l'ennesima bastonata all'industria oristanese e contro la
continua prepotenza padronale.
Su http://gcoristano.splinder.com/
è scaricabile la rassegna stampa e i comunicati del PRC e dei GC
oristanesi riguardo la situzione dei lavoratori VIP per chi volesse
capire meglio la loro situazione!
I suoi errori, ahimé, li paghiamo tutti anche
Diliberto e Ferrero: e che Prodi e Padoa Schioppa fossero per una
politica di tipo liberista era ben noto da tempo, prima ancora che si
formasse il Governo.
A parlare è l’ex-senatore di Rifondazione Comunista, da cui fu
espulso per aver votato contro la missione militare in Afghanistan e
l’allargamento della base Nato di Vicenza, Franco Turigliatto.
“Bertinotti ha maltrattato tutti coloro che dentro Rifondazione
mettevano in guardia — nota Turigliatto — dai rischi di una catastrofe
per la partecipazione al Governo: è stato sprezzante, ha imposto quella
scelta con la forza dei numeri. Ora parla di errori? Sarebbe onesto
parlasse solo per se stesso”. È passato più di un anno dalla caduta del
Governo di centro-sinistra e dalla disfatta elettorale di aprile 2008:
“e i suoi errori li paghiamo tutti anche Diliberto e anche Ferrero la
cui autocritica superficiale non lo assolve affatto dall’aver fatto
opera di persuasione tra gli indecisi che erano molto di Rifondazione
che — conclude Turigliatto — era l’unica speranza di riscatto per
tanti”.
Continua l'iniziativa dei Giovani Comunisti sul 25 Aprile e la Storia d'Italia post fascista...la mostra del 23 e 24 Aprile diventa itinerante...
Il 1° Maggio dalle 8,30 alle 13,00 la mostra sarà presente a Torre Grande assieme ad un banchetto dei Giovani Comunisti...
Il 30 Aprile i GC avranno un banchetto a Marrubiu al Concertodove si potranno comprare libri e avere informazioni sul movimento...
Intanto è da dire che l'iniziativa della scorsa settimana è andata benissimo, molti visitatori nonostante la poca pubblicità.
Questo appunto ha spinto i Giovani Comunist* a tenere la mostra itinerante, ma con aggiornamenti e arricchimenti.
Un
ringraziamentto dunque a tutt* i ragazz* che hanno dato vita a questa
meravigliosa iniziativa, è stato senza dubbio un contributo più che
vivo al mantenimento della memoria di chi tanto tempo fa combattè per
un'Italia migliore!!
Da Mercoledì 15 Aprile comincerà la raccolta Fondi e/o Atrezzature per gli animali anch'essi vittime del terremoto.
Iniziativa che sarà concordata con l'ENPA ed ENGEA AMBIENTE o comunque con i volontari operanti sul campo Abruzzse. Non si ferma invece la raccolta "vettovaglie" che saranno spedite alla Brigata della Solidarietà Attiva in Abruzzo al coordinamento dei Compagn* abruzzesi.
Dal sito ENPA:
Le donazioni vengono utilizzate per acquistare
in loco, a Sulmona, generi di prima necessità. La città è stata colpita
solo marginalmente, non sono segnalati danni alle strutture e, a
differenza dell’Aquila non ci sono problemi di approvvigionamento. Per
aiuti economici si ricordano, di seguito, le coordinate.
Conto corrente postale n. 95664553 Iban IT 58 D 07601 01400 000095664553 intestato a: Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali Causale: Emergenza animali terremoto Abruzzo
Per inviare direttamente gli aiuti tramite corriere espresso, sui
pacchi da inviare al Centro operativo dell'Enpa di Sulmona occorre
scrivere chiaramente “AIUTI PER TERREMOTO ABRUZZO”. L'emergenza investe
anche i corrieri i quali, tuttavia, danno priorità ai pacchi con tale
scritta. Si ricorda che l'indirizzo del Centro operativo Enpa di
Sulmona è il seguente:
Ente Nazionale Protezione Animali Onlus Centro Operativo Raccolta Aiuti per Animali C/o Ambiente Viale dell’Industria, 30 67039 Sulmona (AQ)
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ORISTANO 8 APRILE 2009 – PIAZZA ROMA
ORE 10:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00
Gentile Cittadin*,
oggi
8 Aprile siamo QUI in questa piazza nel tentativo di reperire fondi da
inviare al più presto possibile in Abruzzo colpito da un gravissimo
sisma.
Ti
chiediamo un minimo contributo da inviare ai nostri concittadini che in
poco tempo hanno perso tutto! NOI ti diamo garanzia che il tuo aiuto
arriverà a destinazione in quantocampagna conclusa chiederemo di dare notizia dei versamenti fatti sui due quotidiani sardi L’Unione Sarda, LaNuova Sardegna e su Liberazione.
A
tutti rilasciamo una ricevuta con l’importo versato e nel caso tu ci
voglia lasciare il tuo nome, questo sarà pubblicata in una lista
assieme a tutti quelli che hanno partecipato a questa gara di
solidarietà.
Ad
ogni modo in questo banchetto trovi una lista di enti che si stanno
mobilitando per la stessa causa e hanno aperto dei Conti Correnti.
Noi siamo parte della Brigata della Solidarietà Attiva.
Questi fondi saranno distribuiti in 3 parti uguali:
Banca Popolare Etica
Centro Servizio del Volontariato della Provincia dell'Aquila IT 27 N 05018 12100 000000404404
presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, via Tommaseo 7
causale: Emergenza Terremoto Abruzzo
Croce Rossa Italiana
il Conto Corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo
Brigata della Solidarietà Attiva
Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZO IBAN: IT32J0312703201CC0340001497
Ringraziandoti anticipatamente della tua collaborazione ti porgiamo i nostri più cordiali saluti.
La Brigata della Solidarietà Attiva Oristano
"La generosità degli oristanesi nella sola giornata di Martedì 7 Aprile ci ha permesso di raccogliere già 206,50€...grazie
a tutti...ma l'obbiettvio per mercoledì è di arrivare a quota 500,00€!!
Siamo sicuri vi riusciremo con l'aiuto di tutti!!"
CIRCOLI P.R.C.DI ORISTANO "PEEPINO IMPASTATO" E "TERESA NOCE"
Domani Martedì 7 e Mercoledì 8Aprile - i Giovani Comunisti, il Circolo Teresa Noce, il Circolo Peppino Impastato e la Federazione Giovani Socialisti saranno in Piazza Roma dalle ore 16:00 alle ore 20:00 per raccolta Fondi causa Terremoto Abruzzo!! Siete tutti invitati!!
Chiunque
passerà per questa strada potrà aiutare concretamente i nostri
concittadini, immediatamente avrà una ricevuta dei soldi
lasciati...successivamente a evento concluso i soldi raccolti saranno
devoluti agli enti sotto-indicati.
Ne daremo notizia sui due quotidiani sardi Unione Sarda, Nuova Sardegna e su Liberazione.
E alla fine eccoci alla resa
dei conti, le voci che per tanto tempo hanno accompagnato le/i Compagn* del
secondo documento, anche qui in Sardegna, si stanno concretizzando.
Ieri ad Oristano si è svolto
il CPF che doveva trarre considerazioni sulle recenti elezioni ed invece
nessuno si è visto, se non il segretario ed una manciata di componenti
dell’”opposizione”.
Ma possibile che ad un mese
dalle recenti elezioni sarde, proprio nessuno all’interno del Partito avesse la
sua da dire?
Ma andiamo con ordine.
La settimana scorsa, come da
prassi, il Segretario ha diramato le convocazioni, ma possibile che nessuno gli
avesse già anticipato l’intenzione di non partecipare?
Mi spiego meglio, davvero
nessuno poteva prendere il cellulare e avvisare Ignazio che ieri, sabato 14
Marzo, la componente del 3° documento non si sarebbe presentata e che quelli
del 2° non hanno nessuna intenzione di rinnovare le tessere?
Eppure nei corridoi di via
Mattei da tempo circolavano voci tanto più che il coordinatore dei GC, Diego,
ha pure redatto una lettera di dimissioni da ogni organo dirigenziale del
Partito.
Inoltre, unitamente a
questo, sempre la settimana scorsa, la “Maggioranza” Regionale ha elaborato un
documento che porterà Lunedì prossimo all’attenzione di Ferrero e che chiede di
entrare nell’alleanza “Vendoliana” solo nel collegio Sardo - Siciliano, in nome
della nostra autonomia. ( Leggilo qui).
In poche parole si andrà allo
scontro frontale con la linea decisa da tempo cioè che alle prossime elezioni
europee si andrà col simbolo di Rifondazione
e i riferimenti al GUE/NGL – Sinistra Europea e basta.
Così carichi e vogliosi di
parlare è successo che la componente di minoranza provinciale che fa capo a
Ferrero si è presentata con un’ora di anticipo per sfruttare meglio appunto il
CPF, ma alle 18, ora fissata per l’inizio della riunione, si è presentato il
segretario che dopo aver constatato la scarsa partecipazione della sua “maggioranza”,
molto mestamente ha rimesso il suo mandato quindi analizzando punto per punto
l’ordine del giorno in una riunione a questo punto informale.
Dunque mi chiedo, perché si
è arrivati a questo punto?
Se davvero ci si professa in
buona fede perché in maniera carbonara molt* hanno battuto una silenziosa
ritirata?
Perché se si è davvero
convinti che Rifondazionenon fosse più
utile a molti, questi si sono allontanati in maniera così vigliacca dal giorno
dopo le elezioni regionali?
Sapete che potrà accadere
che in Regione siederanno tra i banchi dell’opposizione consiglieri che eletti
col simolo Falce e Martello, ma che già da tempo preparano una ritirata
strategica verso altri lidi?
Ma tornando ad Oristano, si
è attuata una destrutturazione molto antipatica, dove addirittura la Segretaria
del nostro Circolo ha lasciato, senza comunicare, neppure via mail l’intenzione
di lasciare Rifondazione.
Eppure il Teresa Noce, fu da
lei fondato, ma non fa nulla, molti resteranno, altri si iscriveranno, ma ancor
di più molti altri torneranno e la prima occasione di rinascita del nostra
Circolo sarà una commemorazione del Compagno Pisci, prematuramente scomparso a
Giugno 2006.
Andrà peggio agli organismi
Provinciali con quasi tutta la componente 2 che ha già lasciato il CPF con la 3
in procinto di far ciò, dunque cosa accadrà?
Pare che siamo senza
vertici, poiché se al prossimo CPF le assenze verranno confermate allora
resteremo con un segretario, ma senza segreteria, garanzia e maggioranza.
Sono dal primo insediamento
del nuovo organismo dirigente provinciale che vado esponendo le mie paure e le
mie idee che alla fine si sono concretizzate, possibile che davvero tutto
questo non fosse evitabile?
Francia e Germania, con governi di qualsiasi colore politico, sono state fermissime nel mantenere il controllo dello stato nelle aziende strategiche, comprese le ferrovie; la politica italiana, al contrario, ha svenduto le aziende importanti a livello nazionale, FS incluse.
Nonostante il difficile momento per l’economia mondiale, che pure non si è ancora completamente manifestato nella cosiddetta economia reale, in Italia i decisori continuano a seguire il libero mercato e la “meravigliosa” globalizzazione, che già ha portato ai disastri attuali; gli esperti elargiscono le loro ricette, mentre i grandi manager smembrano le imprese nazionali tra cui le ferrovie italiane.
Delle privatizzazioni abbiamo scritto; di NTV e dei fondi lussemburghesi che stanno dietro ai fondatori abbiamo già parlato; della campagna-acquisti in Italia delle Aziende ferroviarie monopoliste straniere pure. Oggi poniamo la nostra attenzione su due notizie apparse sulla stampa: “Mauro Moretti conferma la strategia delle Ferrovie che puntano alla creazione di società regionali in un paio di aree importanti del Nord Italia” (Lombardia ed Emilia Romagna); presto nascerà “un consorzio formato da Trenitalia e dalla Ferrotramviaria” che opererà nel trasporto passeggeri a partire dal mese di giugno p.v..
Vogliamo sapere chi opera dietro tutto questo, non per fare “dietrologia” bensì per capire cosa sta succedendo in ferrovia, al nostro contratto di lavoro, al nostro lavoro... I nostri mezzi per reperire informazioni sono modesti ma internet ci aiuta assai!
È noto che le FERROVIE EMILIA ROMAGNA sono controllate dalla Regione, e partecipate dai Comuni e da altre società che agiscono nel trasporto su gomma; è noto anche che le FERROVIE NORD MILANO sono controllate dalla Regione Lombardia e da altri soci, tra i quali Ferrovie dello Stato SpA con una quota pari al 14,74%. Sappiamo inoltre che le Nord hanno costituito accordi o joint venture con altre aziende italiane e straniere, ad esempio, nel trasporto merci su ferro con DB (ferrovie tedesche), tramite Raillon Italia, e nel trasporto su gomma con la multinazionale anglosassone, l’inglese ARRIVA.
Le FS SpA risultano quindi fortemente presenti nelle FNM ma ciò non ha impedito che, attraverso un’intesa con FNM, le ferrovie tedesche conquistassero posizioni sempre più massicce al nord (con nuove strategie per le tratte cargo anche del centro e sud Italia), a danno di Trenitalia Cargo – pur essendo quest’ultima completamente controllata da FS SpA; si è trattato di un vero e proprio “matricidio”! Lo stesso dicasi per il trasporto passeggeri regionale: DB e ARRIVA infatti non hanno mai celato il loro interesse per le reti locali del nord, sia su ferro che su gomma. Ma allora, la strada intrapresa porta alla dismissione di Trenitalia all’interno delle società regionali?! Pare proprio di si!
Per quanto riguarda il consorzio tra Trenitalia e Ferrotramviaria, la situazione non è tanto semplice come appare…in realtà in Puglia, nel profondo sud, si muovono interessi globali (grazie anche agli amministratori pugliesi?!); vediamoli…
FERROTRAMVIARIA SpA è una società privata, concessionaria dal 1936 dei collegamenti su rotaia nella provincia di Bari; è titolare di licenza per il trasporto passeggeri nazionale, è azionista e socio fondatore di Rail Traction Company (17,65% delle azioni) – RTC è già partecipata da Reset 2000 di Giuseppe Sciarrone, a sua volta azionista di NTV.
Il proprietario e presidente di Ferrotramviaria è il conte Enrico Maria Pasquini (sposato con una pronipote di Giovanni Agnelli), ambasciatore di San Marino, presidente e amministratore delegato di finanziarie nella Repubblica di San Marino (Montezemolo, Della Valle e C. fondi lussemburghesi!). Recentemente ha ordinato dei treni non all’industria ferroviaria italiana bensì alla Alstom, la società francese che fornirà i convogli anche a NTV.
Secondo una recente ricostruzione del settimanale “Il Mondo”, Ferrotramviaria insieme a Vito Gamberale (ex Autostrade per l’Italia), Francesco Mengozzi (ex Ferrovie e Alitalia) e, udite udite, anche Lehman brothers, sottoscrivendo una quota del capitale attraverso i propri fondi, avrebbero dovuto costituire il terzo vettore dei treni ad alta velocità in Italia. Non sappiamo quale sarà l’epilogo - è infatti noto come la Banca d’affari americana, Lehman brothers, sia miseramente fallita rovinando milioni di investitori anche in Italia - ma la questione che ha dell’incredibile è che nel Fondo che dovrebbe portare a termine l’operazione “terzo polo AV”, in qualità di socio fondatore, è presente la Cassa depositi e prestiti che a sua volta è controllata al 70% dal Ministero del Tesoro (ricordiamoci che i buoni postali finanziano la CDP…): morale della favola, il Ministero del Tesoro aiuta una società privata a fare le scarpe a Trenitalia al 100% di proprietà dello stesso Tesoro!!! E non è tutto, adesso ci si mette anche Moretti con il Consorzio!
Per doverosa informazione, il fondo F2I (dove F sta per Fondo, 2 sta per due miliardi di capitale e I sta per Italia), è un fondo nazionale per le infrastrutture, inaugurato dall’allora Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa (centro sinistra), partecipato dal Tesoro attraverso la Cassa depositi e prestiti, dalle solite Banche Intesa San Paolo e Unicredit, e dalle Fondazioni Bancarie (già note in molte operazioni di privatizzazione). Come amministratore delegato di F2I, fin dalla fondazione nel gennaio del 2007, è stato nominato Vito Alfonso Gamberale, già noto come amministratore di Autostrade per l’Italia, inventore della formula concessionaria che ha depredato lo Stato facendo arricchire ancora di più la famiglia Benetton con le autostrade.
Povero nostro Paese! Poveri italiani! Poveri ferrovieri! E i sindacalisti di professione cosa dicono?!? Di fatto chi tace aiuta coloro che vogliono porre la ricchezza prodotta sotto il controllo della grande finanza e industria.
Abbiamo scritto sulla farsa delle liberalizzazioni e sulla falsa concorrenza, denunciando che quest’ultima nel settore dei trasporti (tipico caso di monopolio naturale) non può certo realizzarsi. Adesso, dalle notizie appena sopra riportate, dobbiamo concludere che sembra esservi un ritorno al passato: le Compagnie Ferroviarie di inizio del secolo scorso si ripropongono oggi, a maggior ragione in tempi di crisi, per finire di spolpare l’osso!
Mentre i cittadini e i lavoratori soffrono, continua la svendita del futuro della Nazione, per poco amor patrio e tanto amor proprio.
Non è bastato il buon cuore di Renato Soru, la Sardegna non è pronta al
progresso.
E' stata una campagna elettorale anomala dove un Presidente del Consiglio e i
suoi Ministri, per 3 giorni a settimana venivano a supportare il candidato
della Destra che raramente ha aperto bocca.
La scheda elettorale indicava un simbolo mendace PDL Berlusconi Presidente,
mentre in questo caso era Cappellaci che correva.
Ma tutto questo non è sufficiente a giustificare un tracollo come quello sardo.
Chi ci governa ha una presa sull'elettorato così forte da rendere davvero
difficile ogni analisi...visto che uno dei migliori Presidenti della Regione è
stato fatto fuori in maniera indegna.
Allora cerchiamo di capire cosa non ha funzionato. I ben informati lo
annunciavano, il PD Sardo avrebbe fatto capire a Renato Soru che lui non doveva
ricandidarsi...invece come tutti sappiamo, l'ha fatto, così è sicuramente dalla
totale crisi di quella formazione che bisogna indagare la catastrofe
odierna…una formazione che in 3 uscite ha sempre perduto e in netto calo di
consensi lavora per demolire gli avversari interni e di sinistra.
E la delusione della sconfitta si avverte in tutti, perfino
nei Socialisti che correndo da soli, speravano in Soru e nel voto disgiunto.
Inutile si paga la mancanza d’opposizione a livello
nazionale.
A parziale consolazione di questa sconfitta si ha un buon
risultato delle 2 formazioni comuniste presenti nell’isola. Rifondazione
addirittura aumenta i propri voti nella provincia di Oristano.
La
Sinistra potrà così contare su 3 Consiglieri anche nella
prossima legislatura.
Ad ogni modo la
Falce ed il Martello si attesta all’incirca al 5/6 %.
Certo a pochi giorni da un tonfo così clamoroso è difficile
fare prospettive, la sconfitta è lo specchio della società in cui viviamo,
emblema dei valori che hanno permeato tutti i cittadini italiani.
Così come è necessaria una opposizione intransigente a
questo “regime” è chiaro che la
Sinistra e i Comunisti debbono ripartire dall’opposizione.
Da qui è necessario, per la Sardegna come per il
Mondo, costruire una visione del mondo integralmente alternativa a ciò che noi
viviamo.
Non bastano più le parole e Soru ha dimostrato che non basta
neppure essere bravi nell’amministrare. Ci vuole qualcosa in più che superi
quell’idea dell’alternanza che in piena era Berlusconista ha permeato l’Unione.
E’ non è un caso che il “Riformismo” italiano stia perdendo
colpi…a differenza delle formazioni così dette radicali che dal flop delle
nazionali, tengono.
Credo che questo sia un segnale molto importante, NON dico
una vittoria ABBIAMO PERSO TUTTI ASSIEME A SORU, ma in questa fase convulsa
dove i Marxisti si interrogano sul loro futuro hanno un dato di partenza,
ovvero “…in questo momento i comunisti
sono utili, ma non indispensabili…”.
Come agire dunque, a breve vi saranno le Europee, sicuro
vincerà Silvio e la sua Corte, ma i Comunisti hanno l’obbligo di creare una
prerogativa di dialogo che porti alla significativa utilità del GUE NGL in
Europa e rilancio della Sinistra Europea come Laboratorio.
La gara non è a chi è più Comunista o più Marxista, certe
teorie andrebbero bene oggi nelle comunità Amish. Abbiamo degli obblighi verso
le generazioni future se continuiamo verso questa strada, la destra col suo
fare incatenerà il futuro dei nostri successori per secoli e secoli e secoli.
E la
Sardegna né sarà un esempio lampante, dove nel 2009 il
Feudalesimo ha mostrato ciò che Marx chiamava il Socialismo Aristocratico.
Cappellacci è stato votato dai ceti povero popolari e dai
morti di fame, con promesse di un
assistenzialismo esasperato con regalo di soldi a tutti indistintamente.
Questo ovviamente non avverrà. La Lobby dei Cacciatori lunedì
notte era in festa, è pronta la deregolamentazione della Caccia promessa in
campagna elettorale…a 16 anni si potrà sparare.
Cadrà la protezione alle specie migratorie e drastica
riduzione delle riserve di caccia.
La
Sardegna della Cattolica Italia scoprirà i veri uomini già da
giovani che forti delle loro carabine andranno ad ammazzare altri esseri tutto
questo in nome della Vita tanto cara a Nostro Signore.
Berlusconi ha detto che ogni Sardo potrà costruirsi la Casettina in riva al
mare, solo non ha rammentato che per ciò fare, necessitano pure gli euro.
Intanto però verranno gli amici suoi che come lui per costruirsi i Villoni e i
Campi da Golf e chissà quante altre cose troppo fighe per i ricchi,
strapperanno terreni all’agricoltura, dando il via alla legalizzazione del
Latifondo.
Cosa resterà della nostra terra? Turismo 8 mesi all’anno!
Una marea di vacanze dove gli indigeni potranno esser sfruttati…relegati a
comparse per gli altri in casa propria.
Se non altro Soru aveva creato un modello solidale dove i
paesetti dell’interno ricevevano denari dal turismo costiero, ma chi se ne
frega! Soru ha sbagliato perché lo dicono i giornali e la tv, per quello era
giusto punirlo.
Te lo diceva ad esempio l’oristanese medio!
“Alla domanda voti
Soru?”…”Parolaccia, poi, Soru sta facendo un sacco di dannino leggi il giornale di oggi” (esempio
riferito ad un quotidiano sardo che non è La Nuova Sardegna).
A questo si sono aggiunte lunedì notte, la festa gente che
orgogliosamente diceva “Finalmente
Cavalli tornerà in Sardegna”.
Dopo aver votato al seggio altri commentavano dal Barbiere,
“adesso quel signore se ne torna a casa
dopo aver fatto danni” con un sorriso compiaciuto tipico dell’uomo medio
che ha sgominato la “banda dei più
cattivi del mondo”, tranne che subito dopo lo stesso tornava nella sua
mediocrità.
Ma i miei conterranei non sono cattivi è solo gente chiusa e
schiva, che vede il mondo da un isola. Così tutto appare distante e se è la TV a dire che i cattivi sono
tutti quelli contro il Capo, allora si capisce perché in alcuni paesi
dell’interno i custodi di un’antica sardità, totalmente estranea all’Italia e
alla sua cultura, si affidino al a lui.
Quest’isola è territorio impervio, ci puoi arrivare a piedi,
in macchina…certo, puoi parlare con le persone puoi essere ospitato e trattato
davvero bene…ma…se hai contro i mezzi di comunicazione perderai anche se sei un
Movimento Indipendentista. Un’esposizione come quella che hanno avuto queste
elezioni dove solo 1 su 5 poteva tutto.
In un mese la TV
italiana non ha fatto altro che parlare di PAURA, STUPRI, EXTRACOMUNISTARI…
Le analisi dei media durante la campagna elettorale
parlavano della Crisi Economica in gergo incomprensibile e comunque come un
concetto astratto che sta colpendo tutti tranne che l’Italia.
Nessuna critica la Governo, anzi, elogi elogi elogi.
Caso Eluana Englaro e strumentalizzazione penosa, Destra per
la Vita,
Sinistra per la Morte.
E posso andare avanti all’infinito…
Questa è la
Sardegna che ha bocciato Renato Soru e l’azione della sua
giunta. Quella dei Master and Back, del recupero crediti contro lo stato, della
solidarietà nazionale, del raddoppio della ferrovia…una delle migliori giunte,
universalmente riconosciuto anche dagli avversari, mai avuta dal 1946 ad oggi.
Sconfitta, passatemi il termine, dalla Borghesia
autorigenerante.
Il mio finale è scontato, amici prendete il manifesto di
Karlo e rileggetelo. Ditemi se in alcuni punti non ritroverete molto della
classe dirigente odierna.
La risposta è che una sinistra più forte nasce da un
movimento comunista più cosciente e forte, che non esiste anacronismo per gli
ideali marxisti. Chiaramente non si deve scadere nel “pretismo”, ma autocritica
per un moderno ideale che sia espressione dei nostri tempi e collante per il
“proletariato” di tutto il mondo. Europa, America Latina, Asia.
Parliamo di quei conflitti che esistono e
non si possono trovare nelle mappe...fatti di gente comune che viene proiettata
sulla faccia della terra e si trova appunto a sopravvivere. In Italia, ad
esempio, sta avvenendo il conflitto per eccellenza ovvero IL POTENTANTO fatto
materia e potere sta giorno per giorno scalfendo le conquiste fatte dalla
civiltà occidentale. Questo conflitto è subdolo perchè ti prende per fame e ti scaglia
contro un fratello. Inoltre la
Chiesa Cattolica è attivamente in prima fila per difendere gli amici
dell'aristocrazia e il Capitale.
Il discorso è molto semplice, l'opera di
devastazione sociale operata dalla Monarchia Berlusconiana è al limite della
civile convivenza. Questa legislatura infatti, non solo si stà caratterizzando
in maniera aggressiva nella difesa dello status quò, ma va a incidere in tutti
quei tessuti "molli" che lui nel "ventennio" ha indebolito.
La normativa che impone ai medici di denunciare i clandestini quando questi per
bisogno si rivolgono a loro, il Decreto che ha aperto lo scontro col Capo dello
Stato e la Magistratura
sulla vicenda Eluana.
Siamo di fronte a una guerra cruda, dove
una destra totalmente ideologica tenta di distruggere anni e anni di
progresso. Mascherati da buoni e da innovatori, smantellano le certezze
dell'essere umano alleandosi coi rappresentanti di una parte della Cristianità
(il Vaticano) cercano sul modello di Stato - Integralista Religioso, di
sostituire la materia coi dogmi.
In sostanza la Vita di una persona sta
venendo svuotata del suo contenuto. Facciamo il caso di Eluana, questa
vive attaccata ad una macchina che "forzatamente" la nutre, senza
questa tecnologia essa sarebbe già trapassata. Ora che questa donna abbia
limitate funzioni biologiche non è in dubbio, visto che forzatamente nel suo
corpo avvengono reazioni come il ciclo di Krebs o la Fosforillazione
ecc. Ecco così che l'integralismo Cattolico compatto si schiera a indicare
normative che in Italia poi possono essere applicate; morale della favola, se
vuoi andare da DIO, devi ubbidire ai nostri veti.
Ma proviamo a riflettere, qualche tempo fa
c'è stata una cruenta guerra dove VITE VISSUTE sono state spezzate, mentre in
Palestina le persone morivano, la Cristianità, prendeva si posizione, ma
blandamente e orientativamente, senza plausi, senza diktact, senza ledere
comunque gli amici del potentato internazionale.
E' brutto da dire, ma anche se questi casi
sono tanto diversi, è netta la visione borghese della vita. Ovvero battersi per
UNA vita in NOME di DIO, lasciarne altre 1000 morire perché...è giusto così. Se
non è Peppino Englaro a dover decidere della morte della figlia, Israele non
può essere arbitro della vita degli abitanti di Gaza. Ma così come NON vi è MAI
una presa NETTA di posizione, da parte della dirigenza dei Cristiani Cattolici
contro la pena di morte! Qualche protesta, sporadica, ma mai una netta presa di
posizione. E’ la loro mutevole azione sociale, le battaglie borghesi sulla vita
dove essi stessi per sopravvivere alle epoche storiche come organizzazione
terrena e politica, hanno modificato il concetto di Vita….adattandolo alle
società occidentali che così borghesizzate hanno facili isterie esistenziali.
Difendiamola la vita, esatto, anche quando
si fanno le guerre preventive alla ricerca di armi inesistenti, anche quando
una malattia come l’HIV in Africa uccide più di una Guerra, perché
DIO ha scritto sulla Bibbia, Clero Cattolico tu devi impedire l’uso dei preservativi, predica
l’astinenza di una cosa normale che l’uomo fa da secoli e che serve come mezzo
riproduttivo. Difendiamo la vita SI,
ma senza essere quelli che diedero asilo politico a Noriega che a Panama
privò tanti uomini e donne della loro Vita.
Difendiamo la vita da chi NEGA
l’OLOCAUSTO.
Difendiamo la vita da chi nega cure e
solidarietà a quei disperati che in fuga dalla miseria cercano in Italia
un’esistenza migliore e si trovano in uno stato Cristiano che con la sua
Carità, giustamente non li vuole e che in barba alla Madonna che diceva “chi fa
la spia non è figlio di Maria”, sprona i suoi cittadini a disfarsi di quelle vite
umane che “lontano dagli occhi lontano dal cuore”, chissà che fine faranno e se
moriranno non sarà perché questi gli avranno negato l’alimentazione facoltativa
senza accanimento terapeutico, ma sarà Dio a farlo morire senza tante pretese.
E non cercatemi risposte da Bar “Tu cosa
faresti”? E’ in pieno una crisi barbara!
Noi possiamo solo progredire e cercare di
risolvere i problemi, almeno quelli che noi abbiamo creato! In Africa non sono
poveri perché è Dio che lo vuole! Così come in Sud America NON è DIO che gli ha
imparato la lingua EUROPEA SPAGNOLA.
Ormai da tempo hanno gettato la maschera, cioè da quando all'inizio degli anni '90...diedero impulso a Tangentopoli per spazzare via il PSI e costruire un nuovo ordine. I Compagn* che ieri hanno deciso di compiere la seconda e forse definitiva distruzione della Sinistra sono "Ragionieri" di lungo corso.
Putroppo non saranno certo le alleanze a salvare Comunisti, Verdi e Socialisti, ma oggi più che mai è necessario un confronto, una contingenza che superi il dramma italiano, saremo l'unica Nazione a poter scegliere tra Centro e Centro Destra, col primo che si spinge fortemente a Destra. E' il Neofascismo, fatto di medioevalità basato sulla paura più che sulla violenza. Chi ci governa in realtà ha ricostituito il potere sul clientelismo ovvreo sulla possibilità di poter assicurare qualcosa ai proprio vassalli, valvassori e valvassini che a loro volta posso disporre le briciole per i sudditi. Tutto questo ovviamente senza scomodare il Re che molto indisturbatamente continua l'opera di restaurazione nella mente e nel cuore di ogni italiano.
Ma vedete questa volta non è Belrusconi oggetto della critica, lui infatti è chiaro che ha in testa, lo conosciamo; invece è l'opposizione sua che è inquietante, fatta di antichi usanze culturali proprie di quel Partito Comunista fatto di mille retaggi (io ad esempio in D'Alema vedo uno stalinista della politica che ha volta per volta fatto fuori i propri avversari...utilizzando spesso e volentieri la tattica del sommergibile! Purtroppo a lui si deve il più fallementare Governo di centro Sinistra della Storia), unito alla "libertà di coscienza" della ex DC. Insomma più che un vero è proprio Partito innovatore ecco servita una cozzaglia di uomini alla quale non riuscì il colpaccio quando fu ditrutto il Pentapartito.
Allora costoro a cosa ricorsero per prendere il potere? La politica dell'alternanza! Ovvero, non è importante per quanto tempo la Destra governerà, ma sopravvivere e aspettare il nostro turno. Il bilancio parlamentare da Prodi a oggi è chiaro! Sia l'Ulivo, sia il Partito Democratico hanno spostato il loro obbiettivo politico a Destra, al centro non più l'Uomo, ma l'impresa. Ora se anche la Social Democrazia sia in crisi tra liberali e anticapitalisti, a Sinistra i problemi sono il dissolvimento della forza "internazionalista" dei movimenti, ma ciò che sta accadendo in Italia è drammaticoe il vuoto di opposizione è partito in toto dall'ultimo governo Prodi.
Pensiamo alla fine del trasporto merci su strada ferrata, i ridimensionamenti della FS flotta navale, gli incentivi a rottamare l'auto a scapito dei mezzi di trasporto di massa e tante altre scelte di questo tipo. Scelte che ha pagato la Sinistra oggi, ma che domani pagherà più gente. Quelli che per tanto tempo sono stati nostri alleati non hanno alcun senso di responsabilità, vogliono solo il potere e in più epoche storiche hanno mostrato spavalderia e di non guardare in faccia a nessuno. Sono stati disposti a cedere il Paese alla destra e a rafforzare Berlusconi piuttosto checreare un Centrosinistra - Sinistra alternativi. Hanno capito che è facile spaventare gli Italiani e da che parte stà il Dio Cattolico.
Io chiedo al Segretario paolo Ferrero di dare vita ad una nuova stagione che miri alla creazione di una Sinistra autosufficiente che anche se piccola sia sempre e comunque alternativa e che non debba allearsi MAI al PD...sia a livello Nazionale che a livello Locale. Lo sò è pauroso da dire e forse utopistico, ma alla fine è l'applicazione di Chianciano. Rilanciare rifondazione nella sua leadership per la sua ricostruzione socialenel territorio e aprire alla scrittura di un nuovo manifesto con le altre forze comuniste, socialiste e verdi, ma non una sinistra arcobaleno...un prgetto politico che dalla piattaforma nazionale possa crescere e portare forti contributi e innovazioni.
La situazione è grave, ma guardiamo il lato positivo, siamo nella disperata situazione di doverci per forza innovare...da perdere non abbiamo nulla...poiché quello che state pensando probabilemnte è già perso ora.
Io suggerisco come primo passo convocare un tavolo con PDCI, PRC, SC, PCL, Verdi e PS, lanciare un idea di alternatività al PD e tracciare una strada...percorribile con l'obbiettivo ditornare a essere società. Se necessario rompere a tutti i livelli col PD.
In fine NON invitare RPS. Se oggi avessimo dato retta a Vendola non avremmo manco più l'orgoglio di chiamarci oppsozione. La sua perversa idea di un'alleanza col PD ci avrebbe portato a guai maggiori...Mussi, D'Alema...non solo non stanno a guardare a noi, ma mostrano costantemente opportunismo politico...abbiamo bisogno di questo?
Le
associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane
hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di
una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese
morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.
La
manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che
condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità
cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà
aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di
opinioni politiche e o di condizioni sociali.
Nei
prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato
dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro
storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini
possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando
una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com