Attenzione ai discorsi
Il discorso è una forza potente, ma quanta attenzione prestiamo ai nostri
discorsi? . . .
Mettiamo realmente una certa saggezza e sensibilità nel
nostro parlare? Che cosa c'è dietro i nostri discorsi, che cosa li motiva?
C'è veramente bisogno di dire una certa cosa? Quando cominciai a prestare
attenzione ai miei discorsi, feci un esperimento: per parecchi mesi decisi
di non parlare mai di nessuna terza persona; di astenermi dal parlare a
qualcuno di qualcun altro. Nessun pettegolezzo.
Risultato: il novanta per
cento dei miei discorsi fu eliminato. Prima di fare quest'esperimento, non
avevo idea di aver sprecato così tanto tempo ed energia in questo genere di
discorsi. Non che le mie parole fossero particolarmente maliziose, ma erano
per la maggior parte inutili. Trovai immensamente interessante osservare
l'effetto di questo esperimento sulla mia mente. Mentre smettevo in questo
modo di parlare, mi rendevo conto che
in una maniera o nell'altra i miei
discorsi implicavano sempre giudizi su qualcun altro. Arrestando tali
discorsi per un istante, la mia mente divenne meno giudicante, non solo
verso gli altri, ma anche verso me stesso, e questo fu un grande
sollievo.
(Joseph Goldstein - ©
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