La strada che porta al vero

Pubblicato il 13/10/2008


Per chi pratica l'amore e la compassione, un nemico è uno dei maestri più importanti. Senza un nemico non puoi praticare la tolleranza, senza la tolleranza non puoi costruire una base solida per la compassione.

Per praticare la compassione bisogna dunque avere un nemico. Quando sei di fronte a un nemico che sta per farti del male, quello è il momento di praticare la tolleranza. Un nemico è dunque causa della pratica della tolleranza;
la tolleranza è l'effetto o il risultato dell'esistenza di un nemico.

Si tratta dunque di un rapporto di causa ed effetto.
Così è  detto: "Quando la relazione tra due cose è di derivare l'una dall'altra, non si può considerare quest'ultima fonte del male,poichè contribuisce alla produzione dell'effetto".
(Dalai Lama
)

inviato da Maggy

 

La libertà conquistata

Pubblicato il 13/10/2008


In una visione mi fu mostrato un uccello che imparava a volare.
I suoi sforzi erano molto deboli, ma via via che usava sempre piu' le ali esse si rinforzavano, finchè trovò la libertà del volo e fu capace di innalzarsi a grandi altezze e di volare per lunghi tratti senza sforzo.
Udii le parole: "La fede viene con la pratica; vivi la fede, finchè essa diviene irremovibile,
come una roccia, e troverai la vera libertà dello spirito".
(Eileen Caddy - "Il mio volo verso la libertà")